“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”

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Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica”, diceva Thomas Alva Edison. Il valore di un immobile sta anche nel mettere in pratica professionalità e competenza per presentarlo. Dopo oltre un biennio di mercato effervescente si sta andando verso una fase più riflessiva e attendista. Le transazioni stanno numericamente calando, i tassi si alzano, l’inflazione e la crisi internazionale sono freni comprensibili, il prodotto non è sempre di qualità e coerente con il prezzo richiesto: tutto questo richiederà sempre più competenze, grande professionalità e qualità dei rapporti umani. Non è più tempo di improvvisazione e tuttologia.

Quest’anno la nostra Community di Valorizza-RE, grazie anche alla preziosa collaborazione di ReQuadro, è cresciuta molto, certamente in termini di qualità, che non sempre devono per forza sposarsi con quelli legati alla quantità. Essere in tanti non significa per forza essere anche bravi. Dare voce agli operatori qualificati e a testimonial di eccellenza del settore della valorizzazione immobiliare e del territorio ci ha permesso di allargare l’orizzonte operativo e di fidelizzare soggetti che vogliono fare davvero la differenza sul mercato, per una professione oggi sempre più richiesta ma che fatica ancora a trovare la giusta e meritata collocazione nella filiera del real estate. Parlo dell’Home Staging e delle molte opportunità che questa attività rischia di perdere proprio per carenza di qualifica e di riconoscimento professionale e reputazionale”.

L’Home Staging è innanzitutto una strategia di comunicazione, uno strumento di marketing immobiliare con grandi potenzialità; uno strumento di comunicazione immobiliare, strategico nel processo di vendita o di locazione ma anche, a monte, in fase di acquisizione del prodotto da parte di un agente immobiliare. Ecco perché bisogna imparare ad interpretare le esigenze e le aspettative del mercato, i sogni e i bisogni, per poter poi presentare l’immobile al meglio ed in maniera adeguata rispetto al target di riferimento: più si è capaci di effettuare una analisi dei punti di forza e dei punti deboli dell’immobile e più facilmente si potrà valorizzare il prodotto, facilitandone la vendita e la locazione. Quello che conta è la percezione che il cliente avrà del prodotto: la famosa prima impressione di Oscar Wilde. Nella relazione sia B2B che B2C.

Alcune parole chiave del progetto formativo proposto dal corso di certificazione delle competenze di CAPAC che vanno oltre a quanto concerne le materie di base imprescindibili: empatia e ascolto del cliente; tecniche di negoziazione, di relazione e di vendita; princìpi di customer satisfaction; comunicazione efficace; tecniche di content marketing e di storytelling; tecniche di personal shopping; identità degli spazi, branding, identità imprenditoriale e lavoro in team, e molto altro.

E nel 2023, anche grazie a ReQuadro e ad altri importanti Partner, ci sarà spazio per un interessante evento in presenza, innovativo e istituzionale, dove qualità e professionalità saranno protagoniste insieme alla possibilità di fare concretamente network sul campo.

Tutte le competenze che un Home Stager può acquisire devono prima di tutto essere applicate e testate su se stessi: bisogna avere cura del proprio brand, della propria immagine, individuando un proprio stile, valorizzando la propria personalità. Ci si deve posizionare adeguatamente per attrarre clienti, sui social o attraverso canali tradizionali, con un linguaggio che rispecchi la propria identità e il proprio talento, con una immagine coerente e coordinata, che rispecchi lo stile che si vuole proporre, che comunichi quella empatia, quella creatività e quella positività che sono basilari per questa professione. Sempre per il teorema della prima buona impressione di Wilde: non esiste la seconda ocasine per fare una prima buona impressione…

di Beatrice Zanolini – direttore di FIMAA MiLoMB, fondatrice della Community Valorizza-Ree ideatrice del primo corso in Italia promosso da Capac che certifica le competenze degli Home Stager in base agli EQF (standard europei)

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