Nasce il Playground Stelvio con il sostegno di Fondazione Claudio De Albertis

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E’ stato ufficialmente inaugurato nel fine settimana il Playground Stelvio, il nuovo campo da basket nei giardini di viale Stelvio angolo via Paolo Bassi a Milano; la struttura è stata recentemente riqualificata dall’associazione Slums Dunk grazie al sostegno del fondo Fondazione Claudio De Albertis, istituito da Borio Mangiarotti, società di sviluppo immobiliare fondata nel 1920, presso la Fondazione di Comunità Milano.

Con la riqualificazione dello storico campetto da basket ormai in disuso, Slums Dunk restituisce al quartiere uno spazio di attrazione e di aggregazione, destinato a ospitare non solo attività sportive ma anche iniziative di animazione culturale e sociale promosse dall’associazione che, fondata dai cestisti Bruno Cerella e Tommaso Marino, realizza Basketball Academy nelle periferie di alcune delle baraccopoli più degradate del mondo e che ha già coinvolto con le sue attività oltre 5.000 ragazzi e ragazze under 18.

A inaugurare il playground erano presenti Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura comune di Milano, Regina De Albertis e Marta Stella, consiglieri delegati Borio Mangiarotti, Filippo Petrolati, direttore Fondazione di Comunità Milano, oltre ai due co-founder di Slums Dunk.

Il fondo Fondazione Claudio De Albertis è nato su iniziativa di Borio Mangiarotti per ricordare colui che per oltre trent’anni è stato alla guida della società: un imprenditore illuminato, al servizio delle Istituzioni e della società civile, oltre che profondamente legato a Milano. Obiettivo del fondo è sostenere progetti e iniziative di utilità sociale, con particolare attenzione ai giovani, per sensibilizzare sui temi della sostenibilità e dell’inclusione sociale e valorizzare il territorio urbano, in special modo gli spazi pubblici, i luoghi di aggregazione e le aree verdi della città tanto amata da De Albertis.

Oltre al Playground Stelvio, il fondo ha sostenuto la realizzazione di NECESSE, il murale dello street artist SMOE che dal giugno scorso ha cambiato il volto di una parete di 1300 mq antistante il parco pubblico di via Ludovico di Breme; l’opera è un tributo agli umili, ai semplici, ai lavoratori che hanno mantenuto la nostra società attiva anche durante l’emergenza sanitaria.

“Mio padre era profondamente innamorato della sua città e ha dato molto a Milano: il fondo a suo nome nasce dal desiderio di far sentire concretamente la nostra attenzione alla città in cui operiamo da oltre 100 anni – dichiara Edoardo De Albertis, ceo Borio Mangiarotti – Siamo profondamente convinti che un’impresa debba restituire valore al territorio in cui interviene, perché non esiste valore senza la condivisione dello stesso. Il sostegno a Playground Stelvio va in questa direzione: realizzare uno spazio bello e funzionale, un volano per l’aggregazione, l’inclusione sociale e la vitalità del quartiere, a beneficio della comunità”.

“Connettere donatori e buone cause, ecco in sintesi il compito svolto dalla nostra Fondazione. Ciò che contraddistingue una Fondazione di Comunità è la possibilità di mettere a disposizione dei donatori strumenti di partecipazione innovativi, come i Fondi Solidali, che consentono di indirizzare la donazione scegliendo i progetti e le modalità con cui intervenire. Il fondo Fondazione De Albertis, con il suo sostegno al progetto Playground Stelvio, rappresenta l’esempio emblematico dell’impegno volto a far convergere le risorse e i soggetti che operano e vivono nel territorio, con l’obiettivo di renderlo un posto migliore” commenta Petrolati.

“Il nostro sogno è quello di far sì che le persone possano avvicinarsi allo sport, utilizzando un angolo prezioso del quartiere – dichiara Cerella – E’ un campo della Città, che vorremmo sia un punto di riferimento per tanti giovani e famiglie. Crediamo nello sport come strumento di promozione di valori, educazione divertimento e vita sana. Grazie a tutti i sostenitori che ci aiutano a realizzare i nostri, vostri, sogni”.

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