In presentazione i lavori dell’Honours programme in urban regeneration

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DAStU Politecnico di Milano in partnership con Hines, Milanosesto S.p.a., Prelios e Cale Street annunciano la presentazione degli elaborati finali che costituiscono l’esito dell’Honours pogramme 2022 in urban regeneration and large-scale urban developments.

Questa collaborazione, oltre a promuovere la ricerca scientifica e la formazione di competenze tecniche sempre più richieste agli studenti che vorranno intraprendere una carriera nel settore real estate, consente ad alcune tra le maggiori realtà che operano nel settore – come i promotori di MilanoSesto – di condividere competenze e conoscenze sui processi che caratterizzano i progetti di riqualificazione su cui sono impegnate. Tra questi,

MilanoSesto rappresenta un esempio di interesse, trattandosi del più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia e tra i principali a livello europeo, che trasformerà l’area di 1,5 milioni di metri quadrati a Sesto San Giovanni dove sorgevano le acciaierie Falck, in un nuovo polo urbano efficiente, sostenibile e inclusivo.

Gli studenti presenteranno a un gruppo di docenti, professionisti ed esperti gli elaborati frutto del lavoro realizzato nel corso del semestre. Seguiranno interventi e riflessioni a cura di discussant ed esperti invitati.

A partire da questa prima edizione, l’obiettivo dell’Honours programme  è quello di formare un gruppo selezionato di studenti delle lauree magistrali in architettura e in pianificazione urbana su temi rilevanti per la progettazione e l’attuazione di progetti urbani complessi.

I grandi progetti di rigenerazione urbana sono un tema centrale nell’agenda delle grandi città alle prese con il riuso di ampie aree dismesse: aree industriali, porti, scali ferroviari. Dopo una lunga fase in cui le città sono cresciute in modo espansivo, la sfida oggi è quella di rigenerare la città esistente, creando condizioni adeguate allo sviluppo economico e in corrispondenza di obiettivi di sostenibilità e qualità sociale e ambientale sempre più sfidanti.

Questo richiede competenze specialistiche ma anche la capacità di lavorare in gruppi multidisciplinari e di connettere fortemente la ricerca universitaria alle nuove competenze che il mercato del lavoro professionale richiede.

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