Il real estate a New York: 5 priorità per il sindaco Adams

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Krystalb97, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il nuovo sindaco di New York City, Eric Adams, è stato appoggiato dal settore immobiliare soprattutto per la sua attitudine anti-crimine e pro-business. Il real estate della Grande Mela è così stato oggetto della campagna elettorale e di numerose “promesse” elettorali.

Qui sotto elenchiamo altre 5 policy ed azioni che il settore immobiliare chiede alla nuova amministrazione Adams:
• Avviare la conversione ecologica dei palazzi
• Modificare la legge 97
• Supportare le modifiche al piano regolatore
• Tagliare la burocrazia
• Lavorare in armonia con il governatore

Le attese sugli sviluppi futuri del mercato immobiliare sono quindi alte. Vedremo cosa si realizzerà e quali i target che saranno raggiunti.

Il mercato a Manhattan nel Q4 2021

Il mercato ha chiuso l’anno con un innalzamento del volume delle vendite, un aumento dei prezzi, ed un brusco calo dell’offerta, con numeri che suggeriscono come in generale sia tornato alla parità di prezzo delle condizioni pre-pandemiche. Teniamo comunque in mente che il livello dei prezzi pre-pandemia era inferiore al picco registrato nel periodo 2015/2016.

Sono state più di 3.500 le vendite registrate nel 4° trimestre del 2021, un numero record di transazioni, il 23% più alto dello standard per il 4° trimestre.

Il prezzo mediano di vendita ha raggiunto quota $1.650.000, in rialzo, su base annuale, dell’ +11%, e del +16% rispetto allo stesso periodo di due anni fa. Simile sorte per quanto riguarda il prezzo medio di vendita, cresciuto del +4,3% anno su anno a $1.948.603 e del +7,3% rispetto al 2019.

Lo sconto sul prezzo di richiesta è stato pari al 5,9%, in calo rispetto al 7% registrato durante lo stesso periodo dello scorso anno.

In media sono stati 159 i giorni necessari per vendere un appartamento durante il 4° trimestre del 2021, in rialzo del +30% comparando il dato all’anno scorso, da notare però che gli immobili che sono stati prezzati correttamente, e che dunque non hanno avuto bisogno di aggiustamenti di prezzo, sono stati veduti in media in 79 giorni, per quelli che invece, strada facendo, sono scesi di prezzo ce ne sono voluti 182.

Quegli annunci a cui è servito più di un aggiustamento di prezzo si sono finiti per vendere in media con uno sconto tra il 12% ed il 16%, in molti casi, dopo essere stati percepiti come stantii dagli acquirenti. E’ infatti un concetto chiave che l’agente immobiliare conosca e capisca i momenti del mercato, per posizionare la vostra proprietà in vendita nel migliore dei modi. Specialmente in un momento storico in cui l’offerta è calata al tasso più basso degli ultimi sette anni, – 25%, e con la più ampia percentuale di “bidding wars” dai primi mesi del 2018: sarebbe un vero peccato sprecare l’occasione di capitalizzare al massimo delle vostre possibilità.

Il risultato del rapido aumento del volume di vendita e dell’abbassamento dell’offerta è stato un ritmo di mercato a dir poco vertiginoso, i mesi d’offerta, ovvero il numero di mesi necessari a vendere l’intera offerta è crollato del -62,8%, raggiungendo così il ritmo più veloce degli ultimi sei anni.

In un mercato in contrazione, l’aumento del tempo medio di commercializzazione è dovuto alla vendita di quelle “vecchie” proprietà accumulate durante lo stallo di mercato del 2020.

Mega vendita di 190 mln di dollari in Central Park South

L’investitore miliardario Daniel Och, fondatore della Och-Ziff Capital Management, ha venduto il proprio attico al 220 Central Park South per quasi 190 milioni di dollari in una di quelle che a oggi si piazza tra le vendite più costose di sempre a New York City, doppiando il prezzo pagato nel 2019 di circa 93 milioni.

La notizia di questa vendita record al 220 Central Park South arriva comunque in coda a una striscia di vendite notevoli per il building della Vornado Realty. Lo scorso anno il co-fondatore di Alibaba e proprietario dei Brooklyn Nets Joseph Tsai spese ben $157,5M per due appartamenti, mentre nel 2019 fu il miliardario Ken Griffin a far registrare il record per l’acquisto immobiliare residenziale più costoso della storia degli Stati Uniti spendendo $238M per una singola unità.

Vai al sito di Riccardo Ravasini Ravarealty.

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