Home Staging, gestire lo stress del cliente dal trasloco ai nuovi spazi

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L’Home Staging può essere un punto di partenza per arrivare anche ad altre discipline, sempre connesse all’abitare, che ampliano le competenze di un operatore professionale e consentono di intervenire anche in ambiti più relazionali e psicologici come quello dell’Apartment Therapy. Dove, tra l’altro, l’Apartment Therapy viene spesso utilizzata come intervento che precede l’eventuale applicazione dell’Home Staging, perché consente di lavorare prima sulle persone che sul prodotto.

Cambiare casa o ufficio, traslocare, dover liberarsi da legami affettivi con luoghi o cose, non sentirsi più a proprio agio negli spazi dove si vive o si lavora: sono solo alcuni dei più comuni temi che possono provocare difficoltà psicologiche e traumi emozionali.

Cecilia Massignan, architetto e home stager, ha investito in questa disciplina proprio dalla percezione di una esigenza del cliente. Con lei parliamo di casi reali, di quanto sia importante e delicato il decluttering prima di un allestimento e del perché questo sia imprescindibile per la riuscita dell’intervento di Home Staging.

La gestione dello stress generato da un trasloco o dalla necessità di svuotare case magari ereditate (e quindi con una forte componente emotiva che incide sulle scelte del cliente) necessita di una preparazione specifica: Cecilia ci offre consigli e ci racconta, dalla propria esperienza, come si articola il servizio e cosa gestisce: tempistiche, organizzazione pratica, aspetti psicologici, opportunità. E invita a non smettere mai di formarsi, guardano anche oltre i confini della nostra penisola per attingere ad esperienze internazionali davvero interessanti.

Valorizza-Re – https://www.facebook.com/Valorizza.ReTeam/

Prima dell’intervento di Home Staging…

…e dopo

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