Gli ascensori raggiungono i piani alti: mercato da 195 mld di dollari nel ’27 (+56%)

646
Tecnico ascensori

Entro il 2027 si prevede  una crescita globale del mercato degli ascensori, fino a raggiungere un valore di 195 miliardi di dollari, +56%.

A livello globale gli Usa si prendono la scena con oltre 26 miliardi d’investimenti nel corso dell’anno che sta per concludersi. Per quanto riguarda l’Europa, la Germania detiene la quota più rappresentativa (15%), mentre l’Italia è il 2° paese al mondo per numero di ascensori rispetto al numero di abitanti e il suo fatturato totale si avvicina ai 2,5 miliardi di euro annui.

Il quadro del mercato degli ascensori è tracciato da Kone Italia, che riporta i dati Market Watch, secondo cui il mercato globale del settore raggiungerà quota 125 miliardi di dollari di fatturato entro la fine dell’anno corrente, toccando poi i 195 miliardi di ricavi entro i prossimi 5 anni (+56%), con un tasso di crescita annuo del 7,6%.

Entrando più nel dettaglio, gli Usa si prendono la scena con oltre 26 miliardi d’investimenti nel corso del 2022. Stando a quanto indicato da Businesswire, invece, la Cina avrà un incremento medio annuo pari al +5,45% entro i prossimi sei anni.

A livello europeo, un approfondimento di Research & Markets afferma che la Germania detiene la quota di maggioranza (18%). Da segnalare che la stessa Germania, la Russia e il Regno Unito sono tra le prime 10 località in termini d’investimenti a livello mondiale. E ancora, sempre secondo Research & Markets, Polonia, Bulgaria e Ungheria sono i tre paesi in Europa che investiranno maggiormente in ascensori con l’obiettivo di aggiornare le infrastrutture locali. 

Per quanto riguarda l’Italia, un recente report diramato da Assoascensori ha definito che nel 2021 il paese conta quasi 2 miliardi di euro di mercato interno e quasi 2,5 miliardi di fatturato totale.

L’Italia, inoltre, risulta il secondo paese al mondo per numero di ascensori se comparati alla popolazione con quasi un milione di impianti che ogni giorno effettuano quasi 100 milioni di corse.

Restando in ottica italiana, la crescita del settore degli ascensori viene confermata anche da Giovanni Lorino, amministratore delegato di Kone Italia (kone.it): “Il mercato italiano nel 2022 è stato positivamente influenzato dai bonus fiscali in ambito edilizio. Siamo cauti perché il 2023 rimarrà comunque sempre esposto a variabili imprevedibili quali: tensioni geo-politiche, andamento dei prezzi di materie prime, energia e componenti, in particolare in Italia si prevede un trend negativo negli investimenti nel mercato delle costruzioni (-5,7%, fonte Ance). L’ascensore in sé è più di un semplice collegamento tra piani, poiché è il vero e proprio cuore futuristico che caratterizza ogni edificio. In quanto azienda di spicco del settore, siamo ben consapevoli delle potenzialità e dei possibili margini di sviluppo e, proprio per questo, scendiamo in campo quotidianamente offrendo soluzioni intelligenti e, soprattutto, all’insegna della sicurezza. Più le infrastrutture e gli edifici diventeranno all’avanguardia, più crescerà la richiesta di possedere ascensori di ultima generazione al fine di rendere le aree degli stessi complessi più interconnesse tra loro”. 

Secondo Statista, in aree geografiche l’Europa, l’Africa e l’Asia, tra il 2011 e il 2021 il numero di ascensori installati è cresciuto del 54%. Inoltre, a parte il picco toccato nel 2019 (circa 190mila elevator installati), nel periodo pandemico e post pandemico si è registrato un ritmo costante che ha portato alla realizzazione di quasi 200mila ascensori nelle aree geografiche indicate.

Infine, la crescita della business unit degli elevator viene ulteriormente confermata da un nuovo approfondimento made in Market Watch incentrato sulle attrezzature e servizi a supporto proprio degli ascensori. Questi ultimi, infatti, entrano a far parte di un mercato che sfiorerà i 13 miliardi di dollari di fatturato entro il prossimo quadriennio con un Cagr del 5,2%.  

Nessun Commento

Rispondi