Appalti, gli affidamenti diretti sono cresciuti del 26,2% nel 2020

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Lavori per costruzione tunnel appalti pubblici
Foto di Maike und Björn Bröskamp da Pixabay

Torna il segno più per l’andamento del mercato dei contratti pubblici nel secondo quadrimestre 2020 dopo il crollo di gare e appalti nei primi quattro mesi dello scorso anno, sostanzialmente a causa dell’emergenza sanitaria. Il dato, peraltro, supera anche i risultati del periodo precedente la pandemia da Covid19, sia in termini di numero di gare sia come valore economico. Parallelamente crescono le procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando e gli affidamenti diretti. Sono alcuni dei principali riscontri del 2° rapporto quadrimestrale dell’Anac, relativo alle procedure di affidamento perfezionate di importo pari o superiore a 40.000 euro nel periodo maggio-agosto 2020.

Nel periodo in esame, sono state registrate nel nostro Paese 52.808 procedure di gara pubbliche, per un importo complessivo posto a base d’asta pari a 65,4 miliardi euro, con un aumento sullo stesso quadrimestre del 2019 pari al 4,1% come numero di gare, ed un incremento del 2,8% come valore economico.

Dal rapporto dell’Anac, elaborato sulla base dei dati presenti nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici aggiornati alla fine del mese di dicembre 2020, emerge che l’incremento in valore maggiore si è avuto nei settori speciali, con un +5%, anche a fronte di una diminuzione del numero di gare calate del 10,1%, indice del fatto che sono state bandite meno gare, ma di importi più significativi.

Appalti, affidamenti diretti +26,2% nel 2020

Quanto alla tipologia di contratto (lavori, servizi, forniture), l’Anac ha registrato un calo vistoso nei servizi, con un -40,5% del valore, ampiamente compensato dall’ingente aumento del 71,3% nei lavori (dovuto esclusivamente a una serie di gare nei settori speciali) e dal +10,2% nelle forniture.

Per la scelta del contraente, si conferma un incremento delle procedure derogatorie (affidamenti diretti, negoziata senza bando) probabilmente dovuto anche ai primi effetti del DL Semplificazione, entrato in vigore a metà luglio 2020, e del ricorso agli strumenti dinamici di acquisizione.

In termini di valore, le procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando sono cresciute del 29,5%, mentre gli affidamenti diretti sono aumentati del 26,2%.

Scarica QUI il rapporto quadrimestrale di Anac.

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