Al business district Symbiosis svelata l’opera Altra natura

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In occasione della serata-evento ‘A piece of beauty’, Covivio comunica la presentazione dell’opera d’arte “Altra Natura” commissionata all’artista emergente Pamela Diamante per il Building D di Symbiosis, edificio multi-tenant progettato da Acpv architects Antonio Citterio Patricia Viel, già sede di aziende tra cui Boehringer Ingelheim, Lvmh P&C Italia, Amplifon, alcune realtà del gruppo Mars – Royal Canin Italia e Fratelli Orsero.

Vincitrice nel 2022 della prima edizione del Premio acquisizione Covivio, istituito nell’ambito della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea Miart, Diamante, rappresentata dalla galleria Gilda Lavia, ha riprodotto con l’opera site specific “Altra Natura” un organismo vivente che ibrida il mondo vegetale, animale e artificiale in un continuum tra natura-cultura, che emerge dal sottosuolo per abitare i nuovi spazi di Symbiosis.

La posizione dell’opera, all‘ingresso della corte dell’edificio in un’area privata aperta al pubblico, è stata scelta per arricchire l’esperienza di fruizione degli uffici da parte delle aziende che popolano Symbiosis, consentendo allo stesso tempo di rendere l’intero spazio più godibile anche per la cittadinanza, in continuità con la logica di apertura e permeabilità adottata da Covivio in tutti i suoi progetti di sviluppo immobiliare.

Un legame quello tra Covivio e l’arte che ha inizio nel 2017 con l’adesione al programma “One building, one piece of art”, lanciato nel 2015 dal Ministero della Cultura francese, e poi esteso in tutti i paesi in cui Covivio opera negli immobili di proprietà del Gruppo, di nuovo sviluppo o riqualificati. “Altra Natura” è, infatti, la seconda opera d’arte contemporanea che il gruppo accoglie all’interno dei suoi immobili in Italia dopo “L’Enigma della Giostra” del duo artistico milanese bn+Brinanovarainstallata all’ingresso dello spazio di pro-working targato Wellio in via Dante 7.

Patricia Viel, architetto e ceo di Acpv architects “L’opera d’arte ben racconta l’animo di Symbiosis, che ha guidato il nostro progetto del masterplan e di alcuni degli edifici in esso: la volontà di trasmettere un senso di reciprocità. L’opera dialoga con la corte del Building D, creando un legame con le persone e la natura che abita il luogo.”

Giancarlo Tancredi, assessore alla rigenerazione urbana del comune di Milano Quello di Symbiosis è un intervento di grande qualità, prestigioso e coraggioso, in una zona di Milano in questo ultimo periodo oggetto di grandi trasformazioni: quest’ultima iniziativa nel segno dell’arte ne rafforza l’identità. È il quadrante su cui insiste la maggior parte dei progetti di rigenerazione urbana su cui stiamo lavorando, alcuni dei quali già realizzati come quello della Fondazione Prada, nell’ambito dell’obiettivo dell’Amministrazione di dare un nuovo volto, più vitale e vivibile, a tutti i quartieri della città.”

Giuseppe Oltolini, country general manager Lvmh P&C Italia “Monsieur Christian Dior, il fondatore di uno dei marchi più prestigiosi del Gruppo, diceva di voler rendere le donne non solo più belle ma soprattutto più felici. Una sintesi perfetta tra la componente estetica ed emozionale. Questo principio ci ha guidati anche nella scelta e nella realizzazione della nostra nuova sede presso Symbiosis. Un esempio di struttura sostenibile in linea con gli obiettivi del programma LIFE 360 del Gruppo, a cui abbiamo deciso di affiancare progetti di responsabilità sociale come il nostro workcaffè e il progetto green sviluppato sulla nostra terrazza. Siamo, inoltre, convinti che iniziative come queste, che favoriscono l’arte e la cultura, possano rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza tra i nostri collaboratori.”

Alexei Dal Pastro, amministratore delegato Italia di Covivio “Promuovendo le più interessanti espressioni dell’arte contemporanea emergente, intendiamo valorizzare i nostri spazi, caratterizzandoli con un elemento artistico che non è meramente decorativo, ma che diventa costitutivo e integrante dell’identità stessa del nostro immobile. Inoltre, con l’opera di Pamela Diamante ci auspichiamo di creare nuove connessioni con la comunità, in linea con l’ambizione di Symbiosis di favorire l’uso di spazi pubblici in cui le persone possono incontrarsi e interagire.”

Diamante, artista, artefice dell’opera “Realizzare un’opera per il distretto Symbiosis ha significato non solo considerare gli aspetti formali, spaziali e architettonici, ma anche essere in relazione con la filosofia alla base del progetto Symbiosis, creando un’opera che fosse in armonia con il tutto, anzi, parte del tutto. Ringrazio Covivio per questa opportunità che mi ha permesso di testare le mie capacità progettuali, e di esporre la mia creazione in maniera permanente nella città di Milano.”

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