Vocazione mediterranea per una villa in Sicilia

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Ascoltare il luogo e leggere i segni del territorio è stata la chiave di questo intervento: una variazione sul tema dell’architettura rurale della masseria, vernacolo dell’architettura mediterranea caratterizzato dalla configurazione a corte della pianta.

Immersa in un agrumeto che si affaccia sul mare Ionio da un lato, e sulla spettacolare vista dell’Etna dall’altro, Villa RP è un “avamposto” della Sicilia orientale, una location privilegiata nella contrada di Reitana, Acireale, in provincia di Catania. Un territorio costellato dai segni della sua originaria vocazione rurale mediterranea, con i muri a secco in pietra lavica, gli edifici rurali che punteggiano il panorama, i terrazzamenti che modellano il profilo del terreno.

Firmato dallo studio Forte Architetti, con Zero Architetti, l’edificio è composto da volumi disposti in base alle viste e alla relazione con il panorama, incrociando il tema tipologico con le esigenze abitative della residenza e di supporto dell’attività agricola. “Anche se abbiamo una forte vocazione internazionale – spiega l’architetto Roberto Forte fondatore dello studio – vogliamo mantenere sia l’approccio che la reputazione della tradizionale architettura italiana, con l’obiettivo di esportare la sua qualità. Le radici della sua identità e l’essenza estetica dell’architettura mediterranea fanno parte del nostro linguaggio e dell’approccio al contesto urbano e all’ambiente. La lettura dei volumi si intreccia con l’uso della luce come elemento del progetto e i materiali, spesso diversi, si combinano tra loro in maniera armonica e funzionale all’espressione dello spazio, che diventa stupefacente allo sguardo”.

Il risultato compositivo è una disposizione dove gli esterni sono scenografia della vita che ogni giorno si svolge all’interno della casa. Una soluzione unica che unisce la semplicità di un ambiente naturale con un interior design che dà vita a un gusto rurale ma raffinato, caratterizzato da una funzionalità confortevole e una essenzialità senza tempo (foto di Salvatore Gozzo Environmental Photograpy).

di Danilo Premoli – Office Observer
 

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