Tar Lazio respinge ricorso di Fastweb contro Infratel per banda ultralarga

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Gli studi Orrick e CE Legal ottengono una pronuncia favorevole del Tar Lazio sul primo bando di gara pubblicato da Infratel S.p.A., società del Ministero dello Sviluppo Economico, per la “concessione di costruzione e gestione di una infrastruttura passiva a banda ultralarga nelle aree bianche del territorio delle Regioni Abruzzo, Molise, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto”.

Il valore complessivo del progetto è di 5 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi per la procedura oggetto del contenzioso.

Il Tar Lazio, sezione III, ha respinto anche il ricorso ed i due atti di motivi aggiunti presentati da Fastweb S.p.A., dopo aver già rigettato il ricorso presentato da Telecom Italia S.p.A.

La pronuncia favorevole del TAR conferma la piena legittimità degli atti di gara e consente ad Infratel di procedere con l’innovativo progetto di realizzare una nuova infrastruttura di telecomunicazioni a banda ultra larga con lo strumento della concessione, facendo sì che la rete rimarrà di proprietà pubblica.

Orrick ha assistito Infratel con un team composto da Francesca Isgrò e Patrizio Messina, insieme a Daniele Cutolo di CE Legal.

Fastweb è stata difesa dagli avvocati Andrea Guarino, partner di Guarino Studio Legale, e Renzo Ristuccia, partner dello studio Ristuccia & Tufarelli.

Professionisti coinvolti: Andrea Guarino – Guarino Studio Legale; Daniele Cutolo – CE Legal; Renzo Ristuccia – Ristuccia & Tufarelli; Francesca Isgrò – Orrick; Patrizio Messina – Orrick;

Studi legali: Guarino Studio Legale; CE Legal; Ristuccia & Tufarelli; Orrick;

Clienti: Fastweb; Infratel Italia;

 

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