Tar del Lazio: Airbnb deve fare il sostituto d’imposta

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Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da Airbnb contro l’obbligo in capo alla società degli affitti brevi di pagare la cedolare secca per conto dei propri clienti. Airbnb Ireland Unlimited Company e Airbnb Payments Uk Limited che chiedevano la sospensione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 12 luglio che prevede l’obbligo, in capo agli intermediari, di versare al fisco una ritenuta del 21% sui canoni delle locazioni brevi.

“Non si palesano discriminatorie laddove esse ragionevolmente si applicano, per la parte relativa agli obblighi di versamento, solo agli intermediari che intervengono nel pagamento del canone di locazione – si legge nella sentenza emessa dal tribunale amministrativo, che sottolinea come – gli altri operatori del mercato si sono già adeguati”.

I termini, già prorogati di 60 giorni, scadevano lunedì 16 ottobre.

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