SportLifeCity: una città dello sport alle porte di Milano

WiP_SportLifeCity

Lo studio di progettazione WiP Architecture Technical Engineering ha elaborato il Programma Integrato di Intervento per realizzare un innovativo centro sportivo, direzionale e ricreativo a San Donato Milanese, all’interno di un’area oggetto di una importante riqualificazione urbanistica. Il progetto, commissionato dalla società SportLifeCity e curato da WiP insieme allo studio Form_A e ad un pool di professionisti, si pone l’obiettivo di integrare attività e manifestazioni sportive e d’intrattenimento con la vita sociale, il lavoro e il tempo libero.

Il programma funzionale prevede un’Arena da 20.000 posti, destinata ad ospitare eventi sportivi e d’intrattenimento in generale; un distretto commerciale di 5.000 mq e uno direzionale di 3.400 mq, una Sport Hall da 1.500 posti e 8 campi sportivi multifunzionali, per attività indoor e all’aperto; 9.200 mq di residenze temporanee; aree fitness, palestre e piscine per 3.300 mq; un centro medico sportivo di 7.000 mq; un Liceo scientifico sportivo su modello dei campus anglosassoni, destinato ad ospitare 400 studenti, con annesso un Athletic Center coperto di 3.800 mq. L’area sarà servita da quasi 5.000 parcheggi tra auto, moto, biciclette e bus; il complesso sarà immerso in 105.000 mq di aree verdi, che completano l’intervento equilibrando il bilancio con la superficie costruita, in accordo con gli obiettivi comunali in termini di minor consumo di suolo.

Il progetto ha l’obiettivo di riqualificare un ambito urbano, integrandosi nella maglia territoriale con funzioni di pubblico interesse, che offrono una risposta alle esigenze non solo locali: attrezzature sportive per grandi eventi ma anche spazi di aggregazione e crescita, fruibili e accessibili da tutti. È infatti dedicata grande attenzione alla massima accessibilità da parte di tutti gli utenti potenziali, compresi quelli diversamente abili; il programma include funzioni di recupero e riabilitazione motoria e attività specifiche dedicate ai para-atleti. SportLifeCity sorgerà in una posizione strategica, connessa alle reti dei trasporti locale, regionale e nazionale.

La costruzione del complesso è pensata per essere potenzialmente realizzata in tre fasi, in modo da rendere progressivamente operativa e accessibile l’area durante il suo completamento. L’impianto si genera lungo una direttrice il cui fulcro nasce dalla cascina San Francesco (a nord del complesso; la struttura versa oggi in stato di totale abbandono e rovina) e, attraversando il lotto, diventa spina dorsale dell’intero sistema. Lungo il suo tracciato si sviluppano volumetrie e spazi aperti che, adeguandosi alla conformazione dell’area e alle criticità del perimetro, si orientano in modo organico e fluido, integrandosi in un disegno bilanciato e compatto. L’intervento sottende quindi un viaggio temporale: il passato, rappresentato dalla preesistenza della cascina, dove verrà realizzato il Liceo; il presente, rappresentato dalle funzioni legate alla vita sociale, lavoro e tempo libero; e il futuro, rappresentato dall’Arena, luogo di esibizione dei professionisti sportivi e artisti.

Il progetto è stato elaborato in collaborazione con i partner tecnici Form_A (masterplan), Centro Studi Traffico, Studio Laura Gatti (paesaggio), ProAcustica, Geolambda Engineering (geologia), UrbanStudio (valutazione ambientale).

di Danilo Premoli – Office Observer
 

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