Sono tre le offerte per gli Npl di Unicredit

Accelerazione nel processo di razionalizzazione e contestuale rafforzamento patrimoniale di Unicredit. In queste ore, secondo indiscrezioni di mercato raccolte da MF-Milano Finanza, sono arrivate alla banca guidata dall’ammiministratore delegato Jean Pierre Mustier le offerte per il pacchetto di non performing loan, affiancato dalle garanzie dello Stato (Gacs) del valore di 20 miliardi messo in vendita alcuni mesi fa dall’istituto milanese.

A correre per questo dossier sono tre operatori internazionali, ovvero il fondo Cerberus, il colosso dell’asset management Pimco e uno dei principali operatori del settore della gestione delle sofferenze, Fortress.

E proprio quest’ultimo player, dalle indiscrezioni circolate ieri nelle sale operative e raccolte anche dal servizio DebtWire, pare essere il soggetto in pole position per acquisire il maxi-pacchetto di npl, uno dei piu’ pesanti del mercato italiano. Non foss’altro perche’ la stessa Fortress conosce il business e anche il portafoglio oggetto dell’asta, avendo rilevato nel corso del 2015 Uccmb, l’attivita’ di gestione dei crediti di Unicredit, ribattezzata poi Dobank. Società, che lo scorso luglio aveva rilevato Italfondiario, dando vita cosi’ al primo servicer italiano indipendente specializzato nella gestione di crediti npl al servizio del sistema bancario e presieduto da Giovanni Castellaneta.

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