Sanlorenzo amplia la sede di Ameglia per la produzione di yacht

552

Centro nevralgico dell’universo Sanlorenzo, il sito di Ameglia (SP) è dal 1999 la sede del quartier generale dell’azienda, sulle rive del fiume Magra, all’interno del parco naturale di Montemarcello-Magra. È qui che, in un ricercato incontro tra artigianalità e altissima tecnologia, prendono vita i modelli entry level delle tre gamme di yacht SL, SD e SX dai 24 ai 30 metri in materiale composito, dalla progettazione all’allestimento vero e proprio.

I nuovi impianti produttivi, firmati dallo studio Lissoni Casal Ribeiro, si sviluppano su una superficie di 22.000 mq articolati in tre unità: due fabbricati dedicati all’allestimento degli yacht, per un totale di 10.000 mq, ed un corpo uffici sviluppato su quattro piani. L’intervento dei progettisti ha introdotto un codice architettonico contemporaneo disegnando degli edifici caratterizzati da una precisa combinazione di materiali, come cemento e metallo, che si rifanno esplicitamente al linguaggio industriale. Il progetto prevede una seconda fase con il rifacimento degli edifici storici della sede di Ameglia, che al momento ospitano la produzione, volto a dare un’uniformità estetica, portando all’essenziale l’aspetto industriale ed unificandone il linguaggio attraverso colori e nuove finiture. Parallelamente, l’intervento vedrà la riprogettazione dei giardini e delle aree pedonali che collegano i diversi luoghi.

Sono state previste 24 postazioni di produzione allineate a pettine per garantire la realizzazione di 45-50 unità all’anno, con un conseguente incremento del numero di dipendenti diretti ed indiretti da 450 a circa 900 addetti in totale. Il layout studiato per i nuovi stabilimenti, l’ottimizzazione dei flussi logistici e l’ergonomia delle lavorazioni di bordo garantiranno un aumento della capacità produttiva e un efficientamento di circa il 30%. Un risultato raggiungibile grazie anche alla realizzazione di una porta vinciana, un’opera unica nel suo genere che permette il passaggio delle imbarcazioni fra il sito originario ed il nuovo, garantendo, a porta chiusa, la continuità dell’argine in caso di allerta meteo.

A testimoniare la sensibilità dell’azienda nei confronti delle tematiche ambientali, la nuova sede, data la sua particolare collocazione, è stata progettata per rispondere ai criteri stabiliti dalla certificazione UNI EN ISO 14001:2015, che attesta il raggiungimento del miglior controllo degli impatti ambientali connessi ad attività, prodotti e servizi dell’azienda. Inoltre, il sito è stato pensato per lavorare in autoconsumo grazie all’installazione di 8.000 mq di pannelli solari.

di Danilo Premoli – Office Observer
 

Nessun Commento