Rinascimento 2.0: verso la città sostenibile per tutti

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200 green building, 93 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, 290 postazioni di bikesharing con 3.650 biciclette tradizionali, 1150 a pedalata assistita e 218 km di piste ciclabili, circa 90 edifici ammessi ai Bandi comunali BE1 e BE2 per l’efficientamento energetico delle costruzioni: sono i numeri che caratterizzato il nuovo Rinascimento Green di Milano che verrà raccontato durante la Settimana delle Energie Sostenibili in programma a Milano dal 18 al 24 marzo 2019.

Tra le novità più interessanti sviluppate in occasione di questo appuntamento, vi è la Milano Green City Map, la prima mappa degli edifici green di Milano che testimonia, con numeri e casi concreti, l’impronta verde della città.

La mappa, realizzata da Gbc Italia con il patrocinio del comune di Milano, sarà distribuita durante i convegni previsti durante la settimana delle Energie Sostenibili. La mappa si caratterizza a colpo d’occhio per il consistente fenomeno green che è in atto nella città.

“Tra le città europee, Milano è quella che negli ultimi decenni ha accolto maggiormente la sfida per una trasformazione urbana verso un modello di città sostenibile e smart. Un cambiamento importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta ed accogliente. – sostiene Giuliano Dall’Ò, presidente di Gbc Italia – Siamo solo all’inizio di una trasformazione che cambierà completamente il volto della città e le abitudini di chi vive, lavora o visita Milano. Una nuova normalità che già oggi ci presenta un cambiamento e che noi, con questa mappa, vogliamo testimoniare”.

“Una trasformazione significativa – aggiunge Massimiliano Pierini, managing director di Reed Exibitions Italia – che vede in prima fila le tecnologie più avanzate dell’impiantistica per il comfort al centro della nostra manifestazione. Tecnologie e sistemi che richiedono una nuova cultura della progettazione che cerchiamo di promuovere e diffondere grazie ad iniziative congiunte come queste”.

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