Rekeep: 20% dello stipendio dirigenti ai colleghi che hanno supportato il sistema sanitario 

241
rekeep spa

255 euro in buoni spesa destinati dal Gruppo Rekeep, principale player italiano attivo nell’integrated facility management, ai dipendenti impegnati in ambito sanitario.

Un gesto di solidarietà e vicinanza, nato dal contributo dei dirigenti del gruppo che hanno scelto di destinare il 20% dei propri stipendi dei mesi di marzo e aprile ad un fondo, successivamente integrato dalla società, con l’obiettivo di premiare i circa 5.200 lavoratori Rekeep concretamente impegnati in oltre 350 strutture sanitarie del nostro Paese.

Un’iniziativa pensata per ringraziare i dipendenti del gruppo che nei mesi di marzo ed aprile hanno operato negli ospedali di tutta Italia, assicurando sanificazioni e manutenzioni durante la fase più acuta della pandemia da COVID-19.

Un impegno che nelle fasi più difficili dell’emergenza è andato anche oltre il dovere professionale quotidiano e che ha visto tutto il personale dare prova di grande responsabilità, abnegazione e coinvolgimento.

Il contributo, che verrà distribuito nelle prossime settimane, sarà destinato nella stessa misura ai dipendenti impegnati in ambito ospedaliero, a prescindere dal numero di ore/giornate lavorate nei mesi di marzo e aprile, tra cui: addetti alla sanificazione, tecnici occupati nella manutenzione ordinaria o nell’allestimento di reparti Covid e operatori addetti ai guardaroba o impegnati negli stabilimenti di Servizi Ospedalieri Spa, la società del Gruppo che si occupa del lavaggio di biancheria e divise ospedaliere.

“Dopo aver ringraziato pubblicamente e in più occasioni le nostre persone per il loro preziosissimo lavoro al fianco di medici e infermieri – spiega Claudio Levorato, presidente di Manutencoop Società Cooperativa, holding di controllo del Gruppo Rekeep – attraverso questa iniziativa vogliamo imprimere un senso ‘concreto’ alla nostra gratitudine, attraverso un gesto che vuole premiare il grande impegno ma soprattutto l’enorme generosità dimostrata in questi mesi. Il fatto, poi, che l’idea sia nata direttamente dai Dirigenti dimostra, ancora una volta, la profondità della nostra coesione, e mi rende ancora più orgoglioso del nostro Gruppo”.

Ma il fondo non è l’unica iniziativa di Rekeep in risposta all’emergenza sanitaria ed economica. Fin dallo scoppio della pandemia il gruppo ha, infatti, già attuato numerose altre misure a tutela delle proprie risorse, tra cui:

• Attivazione di una polizza assicurativa integrativa, tramite il fondo Asim o direttamente, per i lavoratori positivi al COVID-19, sia in caso di ricovero, che di quarantena domiciliare;

• Avvio del remote working, garantendo in pochi giorni dispositivi e tecnologie per consentire a circa 1.000 dipendenti il lavoro da casa;

• Distribuzione puntuale di dispositivi di protezione individuale (DPI) al personale impegnato in ambito sanitario, in linea con le indicazioni delle singole Aziende Sanitarie e con le disposizioni governative, anche nei momenti di minore disponibilità.

• Anticipo su base mensile della cassa integrazione Covid per gli oltre 2.300 dipendenti che non hanno potuto prestare attività lavorativa a seguito del lock down, tra cui addetti alle pulizie o manutenzione di uffici, scuole o treni, ma anche degli staff centrali.

• Adeguamento degli spazi della sede direzionale di Zola Predosa (Bologna) e di tutte le sedi distribuite sul territorio, con controllo della temperatura in entrata, messa a disposizione di mascherine e gel disinfettante e misure per garantire il distanziamento in tutti gli spazi.

Nessun Commento