A Quarto (Ge) rinasce il convento delle suore di Nostra Signora del Cenacolo

171

Cambia in profondità la propria identità l’ex convento delle suore di Nostra Signora del Cenacolo di Quarto (a Genova). L’edificio storico, che risale agli inizi del 900, verrà infatti riqualificato per diventare una residenza di super lusso, con 26 appartamenti e il nuovo nome di Palazzo Belvedere.

Di proprietà di Fincos, società recentemente acquistata da Bain Credit Capital, e gestito da Aquileia Capital Service – servicer in Italia del fondo di private equity americano – l’edificio verrà commercializzato da Santandrea Luxury Houses, divisione luxury del Gruppo Gabetti. I lavori di ristrutturazione sono stati affidati a Scc.

Si tratta di un’area privilegiata immersa in circa 10.000 mq di verde, ubicata a 500 metri dal mare e conta 26 unità immobiliari. La Congregazione religiosa ha messo in vendita, nel 2004-2005, l’intero complesso poiché inutilizzato. La progettazione architettonica si è posta l’obiettivo di riqualificare l’immobile soprattutto internamente, lasciando intatto quello esterno. L’area verde è stata conservata e le specie ad alto fusto di maggiore importanza sono state preservate e valorizzate, il parcheggio è interrato e non ha quindi compromesso la natura del luogo. Panoramicissimo, con lo sguardo abbraccia l’orizzonte del mare, da Rapallo a Boccadasse.

Il 12 ottobre, a partire dalle ore 10.00 fino alle 18.00, sarà possibile visitare l’ex convento durante un Open Day tutto dedicato non solo a chi è interessato ad acquistare un’abitazione, ma anche a chi ha la semplice curiosità di ammirare il recupero di un edificio storico realizzato con la massima attenzione.

“Un bellissimo progetto per la città di Genova, di cui siamo orgogliosissimi di occuparci. – dichiara Fabio Guglielmi, consigliere delegato Gabetti Agency – Si tratta di una costruzione storica riletta da un progetto rispettoso e attento alla contemporaneità, ma soprattutto all’ambiente e al contesto circostante. Loggiati, soffitti alti, vetrate, alberi secolari: tutto è stato preservato e mantenuto in nome della storicità del luogo. Le unità abitative non mancano invece dei più moderni comfort come per esempio il riscaldamento a pavimento, il cappotto termico e acustico o la ventilazione meccanica, giusto per citarne alcuni.”

“Questo storico e prestigioso palazzo è uno degli investimenti strategici di Bain Capital Credit, uno dei maggiori fondi di investimento USA che dal 2017 ad oggi registra una crescita esponenziale delle sue attività in Italia, gestite per tramite di Aquileia Capital Service (ACS) – spiega il dottor Alfredo Balzotti, ceo di Acs – La nostra attività non si concentra solo sugli Npl ma anche sugli sviluppi immobiliari, con circa 30 operazioni in pipeline sul centro nord Italia, oltre ad hotel di grande prestigio, inseriti nel portafoglio immobiliare gestito da Acs, come lo storico Grand Hotel Savoia, il nuovo Savoia Palace a Cortina d’Ampezzo e il Palazzo Poste di Verona.”

Nessun Commento