Prossima fermata: Cantiere Milano Centrale

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In questo periodo, a Milano, non si fa altro che parlare di cantieri: quelli della nuova linea Blu della metropolitana, quello – sempre più vicino – per il nuovo stadio che sostituisca San Siro, gli Scali ferroviari ormai in pieno fermento e i diversi progetti che mirano a riqualificare alcune zone degradate della città. Tra questi ce n’è uno molto particolare, perché se ne parla da decenni e perché è il biglietto da visita della città: la Stazione Centrale. Qui convivono sogni di restyling che probabilmente non vedranno mai la luce e traguardi invece molto vicini.

Partiamo da ciò che è in dirittura di arrivo, il rifacimento di piazza IV Novembre e del lato occidentale della stazione: a Marzo 2020, con un po’ di ritardo rispetto al cronoprogramma, sarà realizzato, su modello di quelli già esistenti a Roma e a Firenze, il Mercato Centrale, un paradiso del cibo made in Italy, fatto di botteghe e street food ospitate in una food hall di 4.500 metri quadrati disposta su due piani.

Dal lato opposto, invece, quello di piazza Luigi di Savoia, i lavori sono terminati da diversi mesi e vicino alla fermata dei taxi è tutto un susseguirsi di locali. Non distante, poi, stanno per partire i lavori di una delle opere più attese del quartiere, rimasta al palo per anni: il parcheggio di via Ferrante Aporti, fondamentale per decongestionare traffico e sosta e dare un po’ di tregua ai residenti. Data di consegna, fine 2020.

Il progetto, curato da Grandi Stazioni Rail Spa, la società del gruppo Fs che ha stipulato con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti la convenzione necessaria per dare il via al cantiere, prevede la realizzazione di circa 400 posti auto e 75 per le moto per un totale di 26.400 metri quadrati di spazio e un investimento complessivo di 15 milioni di euro. Il parcheggio, situato subito prima del sottopassaggio di viale Lunigiana, avrà due ingressi, uno da via Ferrante Aporti e uno da via Sammartini.

Nelle vicinanze c’è un’altra zona da riqualificare: un’area verde ora terra di nessuno. L’idea, annunciata dall’assessore comunale all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, è quella di creare un nuovo giardino per i bambini, da aprire nel 2020: 4.200 metri recintati e accessibili solo ai piccoli accompagnati. Realizzato con i 300mila euro di oneri aggiuntivi previsti nella convenzione siglata con Grandi Stazioni Retail per la realizzazione del Mercato Centrale, l’intervento avrà il patrocinio dell’Unicef. Al momento, però, c’è solo una promessa, il disegno ancora non esiste.

Per completare il quadro, infine, manca all’appello il progetto più ambizioso, la riqualificazione definitiva dei Magazzini Raccordati, cento giganteschi tunnel a volta da trecento metri quadrati l’uno posti sotto i binari della stazione lungo le vie Sammartini e Ferrante Aporti. I Magazzini sono di proprietà delle Ferrovie dello Stato e sono in disuso da quasi vent’anni. Luoghi che oggi sono uno dei buchi neri della città, ma che hanno un potenziale incredibile, tanto che da qualche anno a questa parte sono utilizzati come spazi espositivi per le installazioni durante il Salone del Mobile e per diverse sfilate durante le settimane della Moda. Al momento è tutto fermo, c’è soltanto un comitato, il Fas – Gruppo Ferrante Aporti Sammartini, che da molti anni si batte per riportare alla luce un pezzo dimenticato di Milano. Per ora senza esito.

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