Project management: il valore della competenza

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Chi si occupa di project management sa bene che il successo di un progetto non può misurarsi solo nel rispetto di tempi e costi. I progetti sono fatti da e per le persone. Capirne i bisogni e le aspettative, ma anche le ansie e le paure, è e sarà sempre determinante per il successo di ogni progetto.

Nelle settimane di lockdown, la necessità di stare vicini ai nostri interlocutori è emersa con ancora più chiarezza. Il modo in cui la comunità di clienti e partner si è avvicinata, rafforzando le relazioni personali, ricorda il valore fondamentale della qualità dei rapporti umani. Rapporti costruiti sulla attitudine all’ascolto, sulla fiducia reciproca, sulla capacità di essere credibili e affidabili.

In Lombardini22 si sono sempre considerate la competenza e l’impegno come tratti imprescindibili del nostro modo di lavorare.

La crisi che stiamo attraversando sembra portare a una generale riscoperta della competenza come caratteristica necessaria per gestire ogni iniziativa. Anche il mercato dimostra una maggiore attenzione alla professionalità dei project manager, con un crescente interesse per figure professionali certificate secondo i principali standard di riferimento (Pmi, Ipma, Uni), a dimostrazione della diffusa consapevolezza che il ruolo di project manager richiede conoscenze e competenze specifiche, che vanno ben oltre il buonsenso e l’improvvisazione. Lo si vede sempre più spesso nei bandi di gara e nelle richieste d’offerta.

Sul fronte più tecnico, c’è un crescente dibattito sull’importanza della valutazione e della gestione del rischio.

Alcuni mercati, come i data center e le infrastrutture mission-critical, sono sempre stati per loro natura più propensi a ragionare in termini di Risk Assessment. In questi giorni stiamo vivendo una situazione che avremmo giudicato impossibile fino a pochi mesi fa, e ci si interroga su cosa sarà possibile fare in futuro per prevenire o mitigare gli effetti di un altro evento cosi devastante. In ambiente di progetto, questa tensione sta generando una crescente attenzione ai temi di risk management anche in ambienti tradizionalmente meno attenti.

Ci si attende che in futuro saremo chiamati come project manager a dedicare più tempo e tecniche più strutturate all’identificazione dei rischi, alle valutazioni di probabilità e impatto e alla definizione di piani di gestione dei rischi. Grazie a competenze articolate, profonde e riconosciute dal mercato.

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