Progetto Cmr porta Huawei a “passeggio per Roma”, restando in ufficio

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Portano la firma di Progetto Cmr i nuovi uffici di Huawei a Roma, inaugurati alla presenza del sindaco Virginia Raggi. La società di progettazione integrata, che aveva già disegnato e realizzato la sede di Milano, si è occupata del restyling e allestimento degli spazi di via Laurentina 449, guidata dal concetto di integrazione tra l’identità della società cinese e i tratti distintivi di Roma.

L’idea progettuale che ha guidato gli architetti e i progettisti di Progetto Cmr nel pensare agli spazi che avrebbero accolto gli oltre 440 collaboratori di Huawei nella Capitale nasce dalla volontà di una commistione tra la realtà della multinazionale e il patrimonio storico e estetico della Città Eterna. Progetto Cmrt ha quindi proposto per la sede A walk in Rome, una concezione e organizzazione degli spazi capace di integrare l’estetica e gli elementi più caratteristici della tradizione romana allo sviluppo tecnologico.

Centrali sono i concetti di smart working e smart offices, declinati in aree estremamente flessibili per un uso misto e adattabili alle diverse esigenze di una multinazionale. Il layout degli uffici, che occupano i tre piani fuori terra dell’edificio, è stato strutturato con scrivanie in open space che si alternano a spazi meeting e hub per permettere il lavoro inclusivo e collettivo.

L’hub principale, Piazza, si ispira alle forme simmetriche e razionali della tradizione classica, con abbondanza di archi e linee verticali. Anche la moquette mira a creare un effetto di risonanza con la pavimentazione cittadina, richiamando i tipici sampietrini con la presenza di blocchi grigi. In alcune zone chiave, poi, troviamo un gres simile al marmo per ricordare l’eleganza delle strutture cittadine. In particolare, al piano terra, il bancone reception e le pareti agli sbarchi ascensore accolgono visitatori e dipendenti con eleganza e solennità.

A livello cromatico, la purezza del bianco del marmo (utilizzato per rivestimenti e boiserie) si alterna ai più caldi toni del grigio della moquette e del rosso delle tende acustiche per gli Huddle room, un chiaro richiamo ai drappeggi purpurei della tradizione.

La memoria della città è presente anche nelle grafiche che decorano le boiserie a parete (le lesene di legno) e le pareti vetrate. I principali riferimenti urbani, come Piazza San Pietro, Piazza del Popolo, la Fontana di Trevi e il Colosseo, sono stati riprodotti con un lavoro a mano dettagliatissimo e si ritrovano negli spazi principali (lift lobbies, reception, break area).

Naturalmente, gran parte dello spazio, soprattutto a parete, è votato alla tecnologia, con un grande videowall nella reception e monitor in ogni lift lobbies e nei corridoi degli spazi operativi.

“L’integrazione degli spazi con l’ambiente circostante è al centro della filosofia progettuale che abbiamo messo a servizio di Huawei – afferma Massimo Roj, amministratore delegato di Progetto Cmr – Il progetto di Roma ci ha dato la possibilità di pensare a nuove forme di commistione tra gli elementi distintivi di una città con una forte storia e personalità e l’altissimo grado di innovazione tecnologica di un grande player come Huawei. Siamo orgogliosi di quanto realizzato e della rinnovata stima nella collaborazione con la società cinese”.

Al lavoro sul concept dal 2018, Progetto Cmr ha iniziato il cantiere nel marzo 2019, concludendolo ad agosto 2019.

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