Il Monferrato si reinventa wedding district d’Italia

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Trasformare un territorio in una vera e propria terra di matrimoni, questo è il progetto di Assocastelli, l’associazione dei gestori e proprietari di dimore d’epoca e storiche, con il patrocinio del comune di Acqui Terme. Un’idea di marketing territoriale che intende utilizzare e valorizzare le bellezze locali, naturali, ma anche storiche e architettoniche.

L’iniziativa che verrà presentata domenica 26 maggio, alle ore 11, presso Palazzo Robellini di Acqui Terme con la partecipazione di Ivan Drogo Inglese, presidente di Assocastelli, e Lorenza Oselin, assessore al commercio e turismo del comune di Acqui Terme.

D’altra parte il Monferrato è un territorio già predisposto per questo utilizzo per le sue molteplici caratteristiche, prime fra tutti la collocazione equidistante tra Genova, Milano e Torino. Secondo un’indagine conoscitiva di Assocastelli, è emersa l’evidenza che nelle 20 dimore d’epoca e storiche del Monferrato, nel 2018, si sono organizzati ben 300 ricevimenti nuziali. Tutto questo ha prodotto un fatturato complessivo attorno ai 10 milioni di euro, occupando non meno di 200 addetti.

Ma chi lavora con i matrimoni? Non soltanto i gestori e proprietari di dimore d’epoca e storiche ma anche i wedding planners, le aziende di banqueting e catering, gli stilisti, gli allestitori floreali, i noleggiatori di auto e tante altre figure imprenditoriali e professionali.

Secondo il presidente di Assocastelli “gli obiettivi principali dell’iniziativa sono quelli di incrementare i numeri relativi ai ricevimenti nuziali nel Monferrato e di promuovere il Monferrato come terra di matrimoni nel mercato internazionale e nazionale. Per questo abbiamo registrato il brand e il dominio”.

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