Medri: “Sempre più richiesti i servizi di remote inspection”

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Covid-19 e lockdown, paradossalmente, hanno avuto un effetto positivo creando un ambiente generalmente più favorevole all’utilizzo della tecnologia di quanto fosse prima della pandemia. Per tanti servizi, molti dei quali di natura immobiliare. E per tutti i comparti del settore. Le visite a distanza, infatti, non sono il mantra esclusivo delle agenzie immobiliari, ma la diffusione di servizi per le ispezioni da remoto di edifici e cantieri si sta espandendo a grande velocità.

“Siamo sempre stati un’azienda con forte componente e propensione all’utilizzo della tecnologia – conferma Francesco Medri, executive vice-presidente di Rina Prime Value – questo ci ha permesso di sopperire, dal punto di vista del business, ai limiti imposti da lockdown e Fase2″.

Rina Prime Value ha lanciato recentemente il servizio Smart Inspection che, attraverso l’utilizzo di diversi devices, consente l’ispezione di immobili e cantieri da remoto.

“Che si tratti di una situazione emergenziale o meno, le modalità di remote inspections garantiscono la continuità nelle attività del cliente che ha necessità di far ispezionare siti o svolgere sopralluoghi e quindi disporre del relativo reporting – spiega Medri – Peraltro essendo la nostra una società internazionale, con sedi ovunque nel mondo, l’utilizzo dei nostri servizi consente agli investitori locali di affacciarsi sui mercati internazionali”, o agli investitori esteri di buttare un occhio in Italia.

E per il futuro? “Caratterialmente io non vedo l’ora di tornare ad avere rapporti diretti con le persone, ma pensare di tornare indietro, una volta che ci si è abituati a fare ispezioni in remoto, sarà molto difficile, quasi impossibile”, conclude Medri.

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