Tanta innovazione nello studentato in acciaio della Bicocca

La nuova struttura che alimenterà il comparto dello student housing a partire dall’anno accademico 2019-2020 nel quartiere Bicocca di Milano, è stata presentata in cantiere con un evento promosso dalla Fondazione Promozione Acciaio.

L’edificio di 15 piani definirà Viale dell’Innovazione. Il quartiere è un modello di riqualificazione urbana che ha portato la città di Milano a confrontarsi a testa alta con le altre capitali Europee. Il quartiere Bicocca, così come la riqualificazione di altre aree, quali ad esempio la Bovisa o la zona Garibaldi, sta rinnovando profondamente la struttura radiocentrica della città.

“Il progetto di una nuova città necessita, nello stesso tempo, di un principio insediativo e del suo confronto con le condizioni empiriche dello stato delle cose, delle necessità e del sito”. Questo concetto espresso dall’architetto Vittorio Gregotti, che definiva le regole fondative della riqualificazione del quartiere, è rispettato e reinterpretato in questo nuovo edificio, il cui focus è il dialogo tra interni ed esterni e la diversificazione degli stessi.

Se il tema porta e finestra viene riletto proprio per rafforzare questo dialogo con la strada e con il verde in un interscambio continuo, i giochi delle altezze e dei volumi negli interni consentono una differente ed immediata percezione degli spazi comuni e privati.

Quest’ immobile si presenta innovativo per la sua elevata sostenibilità, definita dalla velocità esecutiva e dall’abbattimento dei costi di gestione e di manutenzione. Il mercato immobiliare vede, con l’utilizzo dell’acciaio e dei materiali prefabbricati, una risposta efficace ed efficiente in un comparto che necessita di evoluzione e di innovazione.

La struttura in acciaio intelaiato fa emergere la valenza di questo materiale specifico della produzione italiana, non ancora molto diffuso in ambito edilizio. Il cantiere, grazie alle tecniche costruttive, necessita di poco spazio, è estremamente pulito, è sicuro e soprattutto è veloce.

Questo corpo edilizio non risponde solo alle effettive richieste del mercato dello student housing, ma è anche attento alle esigenze dei nuovi fruitori, desiderosi di spazi verdi e sensibili al tema della sostenibilità. L’acciaio è un materiale frutto di un processo di riciclaggio ed è, a sua volta, facilmente riciclabile, consente un’estrema flessibilità e libertà nella struttura e un’elevata riqualificazione, grazie alla semplicità di smontaggio dei componenti. Siamo quindi davanti ad un edificio che ha una libertà espressiva massima, definito da elevate prestazioni , dove gli ingombri tecnici sono ridotti e che consente un living sostenibile.

460 posti letto, spazi comuni, aree aggregative, fitness, mense e cucine, sono una realtà possibile grazie alla partnership e alle sinergie create tra Fondo Immobiliare Lombardia, Investire Sgr, Stahlbau Pichler, GaS studio e il Comune di Milano.

I soggetti economici coinvolti in questa operazione hanno dato una risposta rapida alle nuove richieste del mercato studentesco e dei lavoratori universitari e non solo, condizionati nelle loro scelte di vita dalla elevata flessibilità del mondo del lavoro.

La convenzione con il comune di Milano, inoltre, dovrebbe consentire ai fruitori di avere prezzi calmierati e, al contempo, garantire un servizio di qualità elevato.

di Clementina Dellacasa e Nicoletta Nicola – Home Atmosphere

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