L’architettura fluida di nuovi headquarters a Modena

Risultato il progetto vincitore di un concorso a inviti promosso da CasaAttiva, P. Headquarters a Modena è firmato dal team composto da KM 429 architettura e Francesco Pergetti Architetto, che così lo descrivono: “Immaginare una nuova sede aziendale è un esercizio di non facile risoluzione. Molte variabili concorrono all’ideazione di un progetto che non è solo un posto di lavoro, ma un luogo dove le persone passano maggiormente le ore di una giornata. Questa semplice osservazione concorre a immaginare un edificio che sia l’estensione dell’ambiente domestico, dove sentirsi a casa tra colleghi e amici”.

Dunque un luogo di produzione, ma anche di valenza aggregativa. Un ambiente armonioso e stimolante dove poter vivere, dove già dal contesto esterno si capisce l’importanza data alla percezione visiva, al verde, ai percorsi, ai servizi offerti. Il lotto presenta diversi aspetti positivi, come quello dell’esposizione, della riservatezza e della necessità di insediare un sistema viario di facile utilizzo (e la possibilità di garantire a ogni lavoratore il proprio posto auto riservato).

Il sistema degli accessi, il rapporto con il costruito limitrofo di bassa qualità edilizia, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e il comfort sono gli elementi generatori dell’architettura. Queste caratteristiche sono racchiuse all’interno della struttura in legno, materiale ecologico, sostenibile, versatile.

Lo studio KM 429, fondato dagli architetti Simona Avigni e Alessio Bernardelli, attraverso l’innovazione tecnologica e il consapevole uso dei materiali, conferma con questo progetto un approccio “fluido” al contesto, che lo ha portato ad ottenere importanti riconoscimenti e premi in concorsi (tra gli ultimi, il nuovo stadio di Pisa) di progettazione internazionali.

di Danilo Premoli – Office Observer
 

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