Come la tecnologia reinventa e ridefinisce i confini del real estate

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Il mondo dell’immobiliare si trova ne bel mezzo di un drammatico cambiamento. Una svolta epocale che non si vedeva, forse, dalla nascita dei grattacieli nel XIX secolo. La tecnologia immobiliare o Proptech, che è un termine collettivo utilizzato per definire le startup che offrono prodotti tecnologicamente innovativi o nuovi modelli di business per i mercati immobiliari, stanno rapidamente cambiando le regole del mercato.
 
“Chi decide di non abbracciare la tecnologia immobiliare verrà suo malgrado travolto da questo mutamento in corso e costretto ad adeguarsi dalle forze della domanda e dell’offerta – afferma Aaron Block, coautore con Zach Aarons di PropTech 101: trasformare il caos in denaro attraverso l’innovazione immobiliare (www.proptech101.com) – Pena l’espulsione dal mercato stesso”.
 
Block e Aarons, co-fondatori di MetaProp, una delle principali società di venture capital Proptech, affermano che la tecnologia immobiliare sta creando un cambiamento di vasta portata per il settore che è paragonabile a quello che è successo alla fine del 1800 quando le innovazioni nella tecnologia delle costruzioni hanno contribuito a rendere possibili i grattacieli e redditizio.
 
“I modi in cui gli immobili vengono acquistati, venduti, locati, finanziati, valutati, progettati e gestiti sono già cambiati radicalmente negli ultimi anni – afferma Aarons- E ci si attende che l’adozione di nuove tecnologie e lo sviluppo del Proptech possa guidare nel prossimo futuro un numero di cambiamenti ancora maggiore a un ritmo ancora più veloce”.
 
Secondo il libro di Block e Aarons gli aspetti positivi di questa “rivoluzione” andranno a beneficio in primo luogo dei consumatori, e poi dell’industria immobiliare in generale, almeno per le sue parti che saranno disposte ad adattarsi e a seguirne il corso.

Alcuni dei molti cambiamenti e benefici che Proptech sta creando elencati nel libro sono:
Risparmio energetico. Un vantaggio chiave di Proptech è il potenziale risparmio sui costi legato all’energia. “I dati dettagliati su come uno spazio viene utilizzato, illuminato, raffreddato e riscaldato e la capacità di automatizzare o controllare a distanza l’ambiente costruito, creano una potente combinazione – afferma Block – Questo tipo di informazioni e analisi avvicina i proprietari e la gestione al cliente, consentendo loro di presentare il settore immobiliare come un servizio, non come un prodotto, che dà loro sempre più un vantaggio rispetto alla concorrenza”.
 
Disponibilità dei dati. La crescente trasparenza e disponibilità dei dati immobiliari ha un effetto democratizzante e rende la fornitura di un servizio di qualità più importante che mai. Secondo Aarons: “Gran parte del valore generato dai broker commerciali risiedeva nelle loro relazioni con altri broker e nel loro accesso alle informazioni. Poiché la tecnologia rende prontamente disponibili tali informazioni, livellando il punto di partenza, ad emergere saranno coloro che avranno capacità di negoziazione e strategie di marketing più intelligenti, coloro che forniranno un miglior servizio alla propria clientela”, e non più solo chi ha i contatti “migliori”.
 
• Efficienza. “In passato, gli intermediari immobiliari dovevano impiegare molto tempo e risorse per raccogliere informazioni e collegarle a fogli di calcolo. Ora possono dedicare quel tempo ad approfondire l’analisi del mercato, la pianificazione e la strategia”, afferma Block. Gli agenti immobiliari disposti e in grado di adattarsi alle innovazioni potranno accedere alle tecnologie più efficienti per pianificare una strategia pubblicitaria online lungimirante, per usufruire di una suite di potenti strumenti digitali e per realizzare analisi comparative che offrano una più approfondita lettura del mercato, necessaria per un adeguato posizionamento di marketing.
 
“Il fatto che il settore immobiliare sia riuscito a isolarsi dai progressi e dalle innovazioni tecnologiche più a lungo della maggior parte delle industrie significa solo che il ritmo del cambiamento da oggi in posi sarà molto più veloce – afferma Aarons – La buona notizia è che, per coloro che vogliono abbracciare l’innovazione, c’è un futuro pieno di opportunità”.

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