La nuova vita dell’architettura degli anni Cinquanta

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L’architettura dei punti ristoro autostradali matura in Italia i suoi tratti salienti a partire dalla metà degli anni Cinquanta con specifiche tipologie che diventano veri e propri landmark, ai bordi o a cavallo del traffico con struttura a ponte. Nel 1958, su progetto dell’architetto Angelo Bianchetti, Autogrill Pavesi inaugura quella che diventerà un’icona del modernismo Made in Italy, tanto da guadagnarsi anche le pagine della rivista Life: l’Autogrill di Villoresi Ovest, lungo l’Autostrada dei Laghi.

Oggi grazie a una ricostruzione conservativa con nuovi materiali e maggiore sostenibilità, i nuovi lavori, il cui termine è previsto entro l’anno, hanno l’obiettivo di adeguare l’edificio originale con tutti i più moderni standard edilizi, in linea con le normative di sicurezza e antisismiche attualmente vigenti e ottimizzandolo dal punto di vista energetico.

In particolare, i lavori in corso prevedono di dotare il celebre tripode di un nuovo impianto di illuminazione che ne aumenterà ulteriormente la visibilità nelle ore notturne. L’edificio centrale a forma di tronco di cono alla base della struttura sarà invece ricostruito con materiali ad alta efficienza energetica (ad esempio, sono previsti vetri a doppia camera con pellicole filtranti per i raggi UV); la centrale termica sarà spostata esternamente per migliorare l’estetica e la funzionalità dell’edificio.

L’attenzione alla sostenibilità riguarderà anche tutta la pavimentazione, sia esterna che interna, che sarà realizzata con piastrelle active ceramic che purificano l’aria, con l’obiettivo di prevenire presenze batteriche e micotiche e rendere l’ambiente naturalmente sano e igienizzato.

Per rilanciare una location strategica e dal grande valore storico per il marchio, Autogrill sta lavorando a un nuovo concept dedicato che sarà anche un omaggio alla data di apertura dello storico punto ristoro.

di Danilo Premoli – Office Observer
 

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