Ghiotti (B&B Hotels): “Obiettivo 60 hotel in Italia in 4 anni”

Ma chi l’ha detto che il business alberghiero debba orientarsi solo verso il lusso. Tutte le volte che si parla di hotellerie in Italia, o che si pubblica una qualche notizia di settore, ciò che spicca a livello comunicativo è la pioggia di stelle su stelle, di servizi ad alto valore aggiunto (reale o percepito) paralleli all’attività alberghiera, di chef pluripremiati… Il tutto tirato da un unico filo rosso che si intreccia nell’usatissimo e logoro aggettivo esclusivo. Con un risultato paradossale: la massificazione dell’esclusività.

In realtà c’è una vasta platea di clientela potenziale in cerca di accomodamenti per pernottare e fare vacanze che siano essenziali, piacevoli, curati e ben localizzati e, soprattutto, a portata di una tasca di medie dimensioni. “Si tratta di una fetta del settore spesso ignorata dalle grandi catene, soprattutto in Italia – spiega a Re² Jean Claude Ghiotti, presidente di B&B Hotels Italia, in occasione dell’inaugurazione del nuovo hotel a marchio della catena econochic (come si definiscono loro stessi) a due passi dalla Stazione Centrale di Milano – Ci provò qualcuno qualche anno fa, ma senza grandi risultati. Per noi è la quinta apertura a Milano e il 28esimo hotel in Italia. E non intendiamo fermarci qui”.

La formula utilizzata dal gruppo di origine francese, ma ormai attivo in tutta Europa, è collaudata. B&B si rivolge a una clientela abbastanza amplia, che si muove sia per lavoro sia per turismo, e che spesso viaggia in economy – “Difficile pensare che qualcuno attento ai costi di trasporto sia invece poco concentrato su quelli di pernottamento”, commenta Ghiotti – e che cerca un hotel con servizi essenziali, senza fronzoli, ma ben specifici (“Il wi-fi e la banda larga sono imprescindibili”), ma con uno stile e un design curato e in linea con gli stilemi moderni. Non è un caso che tra la clientela più affezionata ci siano i giovani europei, che considerano ormai per scontato e acquisito spostarsi liberamente tra i confini continentali con o senza famigliola appresso, ma rimanendo comunque costantemente connessi con il mondo e la casa virtuali.

I risultati, in termini di redditività del business, che è essenzialmente di gestione sul lungo periodo sono soddisfacenti; “i nostri contratti standard con i proprietari sono di 20 anni senza possibilità di recesso da parte nostra, supportati da strumenti fideiussori, e capita molto spesso che vengano attivate anche le clausole 5 + 5 a fine contratto”, puntualizza il presidente del ramo italiano della società”, dice Ghiotti. Fondamentale è la gestione dei costi e la scelta dei servizi su cui puntare. “Il modello di gestione economica è unico a livello aziendale, produce un certo risultato di mol sulla base di ipotesi di occupancy delle camere, di costi di gestione e manutenzione, ecc, e su questa base si calcola quanto debba essere l’affitto riconosciuto al proprietario per starci dentro. Ma il percorso su come arrivare a questi dati viene invece deciso localmente, sulla base delle diverse caratteristiche dei mercati locali – prosegue – Solo nel caso di investimenti per ristrutturazione o adeguamento degli hotel agli standard B&B e nuovi contratti d’affitto la sede centrale a voce ultimativa in capitolo”.

Quanto ai piani futuri di B&B in Italia, “puntiamo ad arrivare a una 60ina di hotel gestiti in 4 anni: l’obiettivo è di fare 7 inaugurazioni l’anno; se saranno 10 saremo molto contenti, se saranno 5 andrà bene comunque – spiega Ghiotti che precisa – Per questo stiamo cercando e valutando opportunità in tutta Italia, da Nord a Sud. Non abbiamo preclusioni di alcun genere, purché siano strutture che rientrano e si adattino al nostro modello di business”.

Quanto al recentissimo B&B Hotel Milano Central Station, si tratta di una struttura situata a soli 400 metri dalla Stazione Centrale, e in prossimità di 2 linee metropolitane e dei collegamenti bus che portano all’aeroporto di Milano Malpensa e Linate e di Bergamo Orio al Serio, e si propone quindi come base ideale per raggiungere facilmente e in breve tempo tutti i punti d’interesse del capoluogo lombardo, e per gite in tutto il Nord del Paese.

L’hotel offre spazi interamente ristrutturati secondo gli standard internazionali della catena francese e vanta, in tutti le aree comuni e le camere. Queste sono in tutto 93 e dispongono di comodi letti King Size con materassi e cuscini made in Italy, bagno privato dotato di doccia con soffione XL e asciugacapelli, climatizzazione autoregolabile, connessione Wi-Fi 100 Mega totalmente gratuita, TV LCD 40” con canali Sky e internazionali inclusi nell’offerta, telefono in linea diretta e cassaforte in ogni camera.

Completa l’offerta un servizio aggiuntivo di prima colazione con buffet dolce e salato e un B&B shop aperto 24/7 per le diverse esigenze, un’area relax e una postazione Wi-Fi a disposizione degli ospiti. La reception è aperta 24 ore su 24 per garantire agli ospiti massima flessibilità e libertà di viaggiare secondo la mission della catena.

“Siamo molto orgogliosi di aprire il nostro quinto albergo a Milano in una posizione particolarmente strategica come la Stazione Centrale” – conclude Ghiotti – e pensiamo che possa diventare presto un punto di riferimento per i viaggiatori che tutto l’anno animano il capoluogo lombardo grazie a numerosi eventi che la città organizza, e per coloro che lo scelgono come punto di partenza per visitare il nord Italia” .

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