Esistono 15.000 persone che vogliono vivere a Manhattan?

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Il tasso di sfitto di Manhattan è salito al 5,1% in agosto, secondo il rapporto mensile sugli affitti di Douglas Elliman prodotto da Miller Samuel. E’ la prima volta, nei 14 anni in cui Miller Samuel ha monitorato il mercato della città, che il tasso di sfitto raggiunge questo livello ed è inoltre il quarto mese consecutivo in cui il numero di appartamenti a disposizione raggiunge un nuovo record.

Il numero di accordi avvenuti con concessioni è balzato al 59% il mese scorso rispetto al 36% dell’anno precedente. Nel frattempo l’inventario, ovvero la totalità degli immobili sul mercato, ha subito un aumento del 78% con 642 appartamenti immessi sul mercato nel mese di agosto, rispetto ai 360 dello stesso periodo dell’anno precedente.

A Manhattan i contratti di locazione sono scesi del 24% a 4.990 rispetto ai 6.544 dell’agosto precedente. Il 54% di questi accordi include delle concessioni, come a esempio un mese di affitto gratuito o nessuna commissione di intermediazione, rispetto al 32% dell’anno prima. Miller ha affermato che questa è stata la quota maggiore di accordi stipulati con concessioni a Manhattan in più di un decennio.

L’inventario ha raggiunto un nuovo massimo per il terzo mese consecutivo con oltre 15.000 appartamenti sul mercato delle locazioni. Si tratta di un aumento del 166% rispetto ai 5.645 appartamenti che erano sul mercato nell’agosto 2019. Il prezzo medio dell’affitto è sceso del 7,7% su base annua a $ 3.161 da $ 3.423. Secondo quanto calcola The Real Deal le maggiori diminuzioni sono state per monolocali e bilocali, che sono scesi rispettivamente a $ 2.500 e $ 3.300.

Mutui: tassi di interesse sempre più bassi

Il tasso medio per un mutuo a tasso fisso di 30 anni è sceso di 0,07 punti percentuali per la settimana terminata il 10 settembre, raggiungendo il 2,86%, un nuovo minimo dal 1971. In questo stesso periodo l’anno scorso, i tassi sui mutui raggiungevano in media il 3,56%. Anche i mutui a 15 anni sono scesi a una media di 2,37%, mentre i mutui a 5 anni sono aumentati di 18 punti percentuali a 3,11%.

“Il rallentamento della ripresa economica a cui abbiamo assistito a fine estate è stato dovuto ai bassi tassi ipotecari, questo però potrebbe non ripetersi durante l’autunno, quando la mancanza di offerta potrebbe far salire i prezzi e scoraggiare gli acquirenti” parola di Sam Khater, capo economista di Freddie Mac.

Tuttavia storicamente i tassi bassi hanno sempre portato ad una frenesia di acquisto e persino ad un balzo per i fondi di investimento sul legno destinato alle costruzioni, in risposta alla maggiore domanda di legname. A luglio il prezzo medio delle case ha superato per la prima volta la soglia dei 300.000 dollari.

Secondo la National Association of Realtors a luglio, dopo due mesi consecutivi di guadagni, le vendite di immobili (già realizzati) sono aumentate del 24,7%.

Disoccupazione in discesa, continua il ritorno al lavoro post lockdown

Le assunzioni sono aumentate per il quarto mese consecutivo, anche se a ritmo più lento rispetto al primo periodo post-lockdown di aprile. Secondo il Dipartimento del Lavoro le buste paga (non agricole) sono aumentate di 1,4 milioni in agosto dopo i guadagni di 2,7 milioni, 4,8 milioni e 1,8 milioni rispettivamente a maggio, giugno e luglio, soddisfacendo le aspettative degli economisti. Da notare che anche l’assunzione temporanea di 238.000 lavoratori per il Census 2020 (censimento) ha contribuito ad aumentare i libri paga.

Il tasso di disoccupazione, nel frattempo, è sceso all’8,4% dal 10,2% di luglio, attestandosi per la prima volta al di sotto del 10% dall’inizio della crisi del coronavirus. Un calo maggiore del previsto dato che gli economisti intervistati da FactSet si aspettavano un tasso del 9,8% e l’aumento dello 0,3% del tasso di partecipazione alla forza lavoro, ora al 61,7%, rende ancora più dolce il calo della disoccupazione.

Secondo quanto riporta Barrons, seppur il tasso di disoccupazione sia sceso notevolmente dal suo picco, vicino al 15% in aprile, la disoccupazione rimane però storicamente elevata, in particolare se confrontata con il 3,5% di febbraio. Ad oggi circa 29 milioni di Americani continuano a ricevere il sussidio di disoccupazione.

Luxury Market Reality Check – Luglio 2020

Ben ritrovati al consueto appuntamento con il Luxury Market Reality Check! A Manhattan ogni settimana vengono messe sul mercato delle proprietà a prezzi che sembrano folli… e lo sono!

Sono stati 55 gli immobili venduti a partire dai $4 milioni nel mese di luglio, 6 in più rispetto a giugno. Il prezzo medio di vendita è stato di $ 9.765.556 in rialzo del 31% rispetto al mese precedente, in calo invece il prezzo mediano di vendita – 8,5% rispetto a giugno, a $ 5.400.000. Il fattore di negoziabilità, ovvero lo sconto medio dall’ultimo prezzo richiesto, è stato del 9,7% in aumento dell’1,7% rispetto al mese precedente. In aumento i giorni di presenza sul mercato 269 rispetto ai 155 di giugno.

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