Caponigro (Regold): “Accompagnamo gli agenti nell’evoluzione digitale”

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Il mestiere dell’agente immobiliare sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Sballottato tra desiderio di continuare a fare le cose in modo tradizionale e la necessità di introdurre le novità che si accompagnano all’innovazione degli strumenti di comunicazione digitale (cosa che peraltro riguarda tutte le attività di intermediazione, a prescindere dal settore di riferimento sottostante). l’agente immobiliare sta cambiando pelle. In pratica, come spesso dicono gli stessi grandi operatori, il mestiere dell’agente consiste sempre meno nel vendere case e sempre più nel prestare servizi legati alla casa e alla compravendita della casa. “La disintermediazione è un fenomeno generale – dice Diego Caponigro, fondatore e chairman di Regold, società che affianca gli agenti immobiliari offrendo un’ampia gamma di servizi per il loro lavoro – Il che, nel settore dell’intermediazione immobiliare si traduce in prativa nella necessità di far percepire al cliente il valore aggiunto che l’agente immobiliare produce in tutta la fase di compravendita. In caso contrario è difficile far digerire una fee che, anche immeritatamente, viene spesso considerata ingiustificata da parte del cliente”.

Domanda: Regold come può aiutare gli agenti a fare questo salto, culturale oltre che operativo?
Risposta: Noi offriamo ai nostri clienti un’ampia gamma di servizi che li aiutano nell’operatività, soprattutto in quella quotidiana. In pratica cerchiamo di sgravare gli agenti da molte di quelle incombenze che tolgono tempo e distraggono dall’attività principale. Meglio dedicarsi al business che alla burocrazia.

D: Ci fa qualche esempio?
R: Tra le novità che abbiamo inserito nel nostro menù di servizi, oltre a quelle per noi più storiche come visure, registrazione contratti e al servizio antiriciclaggio, che agevola l’agente nel processo di adempimento, offriamo servizi per l’adeguamento rispetto alla normativa sulla privacy (la famigerata Gdpr); servizi di firma elettronica che rendono possibile siglare ovunque incarichi, proposte d’acquisto; servizi per il controllo casa e Ape (Attestato di Prestazione Energetica, ndr; e, in partnership con uno dei maggiori player del panorama italiano nei settori della fornitura di energia elettrica e gas, affianchiamo i clienti risolvendo i problemi di attivazioni e di subentri. Il punto forte è però un’altro…

D: Cioè?
R: Con la nuova piattaforma, recentemente rinnovata, abbiamo racchiuso in un solo ambiente tutte le soluzioni agli adempimenti burocratici cui gli agenti immobiliari sono tenuti, rendendo il loro utilizzo ancora più rapido e sicuro. E interfacciandosi con un unico interlocutore.

D: Quanto è importante il contenuto tecnologico nella vostra offerta?
R: Molto, ma lo è sempre stato: dopo 10 anni di attività era però giunto il momento di fare un salto di categoria. La piattaforma è perfettamente funzionante e funzionale anche in mobilità. Il prossimo anno, inoltre, lanceremo un’App dedicata…

D: La categoria cui vi rivolgete, gli agenti immobiliari, è ricettiva da questo punto di vista?
R: Tradizionalmente gli agenti immobiliari sono considerati molto conservatori. La realtà è più articolata. In primo luogo sul mercato sono entrate negli ultimi anni nuove leve molto più sensibili all’utilizzo della tecnologia e delle possibilità offerte dal digitale. La facilità d’uso delle tecnologie, inoltre, sta cambiando molte abitudini, anche consolidate. Per esempio sino a 3 anni fa i nostri clienti non sentivano la necessità che i servizi offerti funzionassero anche in mobilità. Oggi è imprescindibile.

D: Quali sono i cambiamenti futuri che già intravvedete nel vostro ambito?
R: Stiamo guardando con attenzione alla nascita delle agenzie digitali, e in parte già collaboriamo anche con alcune di loro. Direi che il trend che porterà alla progressiva dematerializzazione dell’agenzia su trada è uno di quelli da seguire con maggiore interesse e attenzione.

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