ArchMarathon Award 2018: ecco i vincitori

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Si è appena conclusa la quinta edizione di ArchMarathon Awards. L’evento, svolto presso la cornice di Palazzo Mezzanotte, quest’anno ha battuto tutti i record con la presenza di 55 progetti di architettura e interior design suddivisi in 16 categorie, presentati da altrettanti studi provenienti da 23 Paesi e 4 continenti. Sul palco si sono inoltre succedute 8 lecture internazionali per un evento che ha anche erogato crediti formativi per gli architetti visitatori.

I 55 studi di progettazione, selezionati dalla giuria internazionale, sono stati invitati a raccontare il loro progetto di fronte ad un pubblico di architetti, developer e designer, provenienti da tutto il mondo. Di seguito i vincitori di ciascuna delle 16 categorie in gara e i due overall winner, uno per la macrocategoria Architettura e una per la macrocategoria Interior Design, annunciati dalla Main Jury guidata da Luca Molinari affiancato da Gary Chang, Lesley Lokko e Rozana Montiel e dalla Guest Jury formata da Massimiliano Cecconi, Cherubino Gambardella e Evgeniya Murinets.

OVERALL ARCHITECTURE
MVRDV – Seoullo 7017 Skygarden

MVRDV


Motivazione: “I progetti che funzionano bene su micro e macro scala sono molto rari. I progetti che funzionano su entrambe le scale in un contesto poco conosciuto dagli architetti occidentali sono ancora più rari. Il progetto di MDRDV per il recupero della tangenziale urbana di Seoul a spazio pubblico fa entrambe le cose: è visionario, profondamente storico e funziona attraverso i confini disciplinari in un modo esemplare senza precedenti. La sua premessa è semplice: portare il giardino nel paesaggio urbano in modo da farci ri-pensare il nostro rapporto con il mondo naturale, mettendo simultaneamente in discussione il tempo libero, la vendita al dettaglio, i social media, la socialità. È un esempio eccezionale del matrimonio tra ricerca, speculazione e pratica, un lavoro magistrale in tutti i sensi per la capacità di ripensare le infrastrutture moderne ormai obsolete come risorsa per il futuro”.

OVERALL INTERIOR DESIGN
Francisco Pardo Arquitecto + Amezcua – Milan 44 (nella foto)

Francisco Pardo Arquitecto+Amezcua


Motivazione: “Uno dei veri elementi di eccellenza di questo progetto per un quartiere in grande trasformazione di Città del Messico è il modo in cui gli interni si fondono quasi perfettamente con la visione urbana, ovvero finanziare con aspirazione e guardare alle comunità locali come risorsa. Il modo in cui una conoscenza profonda di un quartiere può fornire modelli di sviluppo per altre realtà è qualcosa che il resto del mondo, alle prese con visioni strategie ristrette di sviluppo, gentrificazione e scarsa pianificazione urbana, potrebbe imparare da questo modello innovativo e aperto al mondo che cambia”.

MACROCATEGORIA ARCHITECTURE

ART & CULTURE
Pool Leber Architekten – Kult – Kulturhistorisches Zentrum Westmünsterland

Pool Leber Architekten

EDUCATIONAL BUILDINGS
Noero Architects – St. Cyprian’s School

Noero Architects

HEALTHCARE & HOSPITALS
El Equipo Mazzanti – Santa Fe de Bogotà Foundation

El Equipo Mazzanti

LANDSCAPE & INFRASTRUCTURE
Jaja Architects – P-Hus + Konditaget Lüders

JAJA Architects

MIXED USE & RESIDENTIAL BUILINGS
Piuarch – Gucci Hub

Piuarch

PRIVATE HOUSING
José Luis Muñoz Architecture – La casa de los vientos

Jose Luis Muñoz Architecture

RELIGIOUS BUILDINGS
Maroun Lahoud Architecte – Saint-Elie Church

Maroun Lahoud Architecte

RETROFITTING
Vector Architects – Alila Yangshuo

Vector Architects

SPORT
Ex-aequo
Kosmos Architects – Nike Box Msk

KOSMOS ARCHITECTS


Lot-Ek – Qiyun Mountain Camp

LOT-EK

WORKSPACES
Mimarlar ve Han Tümertekin – Angelos Organic Olive Oil Mill

Mimarlar ve Han Tümertekin

MACROCATEGORIA INTERIOR DESIGN

BARS & RESTAURANTS
Peter Pichler Architecture – Oberholz Mountain Hut

Peter Pichler Architecture

COMMERCIAL RETAIL
Park Associati – Tenoha Milano

Park Associati

HOTEL & LEISURE HOSPITALITY
Aurora Arquitectos + Furo – Hostel in Parede

Aurora Arquitectos+Furo

HOTEL & LEISURE LUXURY
Lissoni Architettura – The Middle House Shanghai

Lissoni Architettura

PRIVATE HOUSING
Vudafieri-Saverino Partners – Hunan Lu Villa

Vudafieri-Saverino Partners

Nel corso della serata, inoltre, è stato assegnato a Kaan Architecten

KAAN Architecten


per il progetto Supreme Court of the Netherlands lo Stone Award, una categoria speciale istituita in collaborazione con Marmomac, la fiera internazionale del marmo, design e tecnologie, partner istituzionale di ArchMarathon 2018.
Le prossime selezioni per individuare i primi potenziali candidati dell’edizione 2020 avranno luogo a marzo 2019 nell’ambito di Made Expo, fiera di riferimento del mondo dell’architettura e partner istituzionale di ArchMarathon già da due anni.

di Danilo Premoli – Office Observer
 

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