Anac, slitta a metà aprile il via all’albo dei Commissari di gara

L’Anac posticipa l’avvio dell’operatività dell’albo dei Commissari di gara. Troppo pochi quelli che si sono iscritti all’elenco per garantire il regolare svolgimento delle gare.

A comunicarlo, nell’imminenza del via al sorteggio dal nuovo albo, è stata la stessa Autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone che, preso atto della situazione, non ha potuto fare altro che fissare al 15 aprile la nuova dalla quale di dovrà pescare dall’albo nazionale i membri delle commissioni che dovranno valutare le offerte nei casi di gare aggiudicate con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa.

In teoria l’elenco sarebbe dovuto diventare operativo il prossimo 15 gennaio. A partire da tale data, le stazioni appaltanti avrebbero dovuto far ricorso all’applicativo dell’Anac per ottenere i nominativi dei commissari per tutti gli avvisi e i bandi che prevedessero termini di scadenza della presentazione delle offerte dal 15 gennaio.

Ma così non sarà: “all’attualità il numero di iscritti nelle diverse sottosezioni dell’Albo ammonta a circa 2.100, di cui solo la metà estraibili per commissioni esterne alle amministrazioni aggiudicatrici. Numerose sottosezioni (circa il 30%) risultano completamente prive di esperti iscritti, altre (circa il 40%) con un numero di esperti molto ridotto (meno di 10)», si legge nel comunicato – si legge nel comunicato dell’Anac – Tenuto conto dello stato di fatto delle iscrizioni presenti in Albo e del previsto numero di gare bandite annualmente che richiedono la nomina di commissioni giudicatrici ai sensi dell’art. 77, allo stato, il numero degli esperti iscritti all’Albo non consente di soddisfare le richieste stimate in relazione al numero di gare previste. In base a quanto sopra, tenuto conto, peraltro, che il quadro normativo non sembra consentire la possibilità di nominare i commissari con modalità diverse da quelle descritte all’art. 77 per i casi di assenza e/o carenza di esperti, l’Autorità ritiene necessario, per evitare ricadute sul mercato degli appalti, differire il termine di avvio del sistema dell’Albo dei commissari di gara al 15 aprile 2019”.

Le criticità evidenziate saranno oggetto di segnalazione a governo e al parlamento da parte dell’Autorità.

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