Albanese (Fimaa Milomb): “Per ripartire bisognerà reimparare il mestiere di agente immobiliare”

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Vincenzo Albanese, presidente di Fimaa Milomb, fa il punto della situazione per agenzie e agenti immobiliari dopo due mesi di lockdown e alla vigilia del 4 maggio, quando le saracinesche saranno alzate e le agenzie potranno tornare operative.

“Chi spera che questa situazione causata dalla pandemia da Covid-19 sia passeggera come un temporale estivo resterà molto deluso”, afferma Albanese.

Le conseguenze provocate dalla diffusione del virus, sanitarie in primo luogo, ma anche economiche e sociali, incideranno profondamente sulla professione di agente immobiliare. Che cambierà, anche in maniera radicale. Non solo l’adozione di nuove tecnologie, accelerata dalla situazione di segregazione domestica, non sarà reversibile, ma l’approccio con il cliente dovrà essere reinventato, così come l’organizzazione del lavoro e del tempo dedicato.

“Si tratta di un cambiamento epocale per una professione come la nostra che da tempo necessitava di una scossa – conclude Albanese – Ma da cambiamenti epocali emergono sempre anche grandi possibilità per chi le vorrà cogliere”.

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