Il 5G guiderà l’adozione di nuove tecnologie, anche nel real estate

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La capacità intrinseca della tecnologia cellulare di quinta generazione (5G) di collegare terminali Internet con enormi flussi di dati garantendo tempi di risposta più rapidi sbloccherà tutto il potenziale delle tecnologie emergenti. Il ruolo della prossima ventura tecnologia cellulare, secondo la società di analisi GlobalData, una delle principali società di analisi e dati, sarà così importante da potere indirizzare l’adozione delle nuove tecnologie, discriminando tra quelle sui cui puntare ed eventualmente investire, e quelle che avranno invece un peso secondario.

In particolare l’analisi Disruptor Tech Database rivela come il 5G potrà influenzare la diffusione di tecnologie quali l’Internet of Things (IoT), veicoli autonomi, robotica e droni e realtà virtuale (VR), alcune delle quali strettamente connesse con il mondo del real estate e del proptech.

IoT

Il 5G può trovare il suo principale caso d’uso nell’aiutare le applicazioni IoT a superare i limiti del 4G in settori diversi, come quello immobiliare. Nuovi strumenti digitali, maggiormente fruibili tramite il 5G, potranno supportare i professionisti in tutte le fasi, da quelle operative alla gestione dei contratti di proprietà. Una rete di sensori interconnessi potranno invece rendere gli edifici smart, addirittura capaci di curare in modo proattivo la propria manutenzione.

VR

L’adozione diffusa della realtà virtuale dipende in larga parte dallo sviluppo di reti 5G affidabili poiché la tecnologia immersiva consuma enormi quantità di dati. I display VR montati sulla testa richiedono attualmente un potente PC per funzionare e archiviare, il che significa che le esperienze sono limitate a una posizione e richiedono un’elevata potenza. Le funzionalità cloud edge del 5G sembrano avere una soluzione per tutti questi problemi.

Veicoli a guida autonoma/Robotica e droni

L’utilizzo della rete 5G, consentendo di estendere il raggio di comunicazione con i veicoli e consentendo una trasmissione più rapida dei dati tra numerosi sensori nell’ambiente di guida e i server centralizzati per coordinare la guida autonoma in modo sicuro ed efficiente, è un passo decisivo per giungere al risultato dei veicoli che si guidano da soli. Dal punto di vista immobiliare, inoltre, lo sviluppo di particolari tecnologie e applicazioni potrebbe permettere un minor consumo.

Per quanto riguarda la robotica e i droni, questi ultimi già ampiamente utilizzati dal settore immobiliare, il 5G può colmare le lacune del 4G con tempi di risposta quasi istantanei essenziali per i robot per elaborare più dati in tempo reale, assorbire cose nuove e comunicare meglio con il mondo reale. L’elevata larghezza di banda del 5G consentirà ai droni di girare video in diretta 4K o a 360 gradi attraverso le loro telecamere e rivoluzionerà il modo in cui le persone guardano e utilizzano i video.

“Mentre l’adozione commerciale del 5G per applicazioni industriali più ampie dovrebbe decollare nei primi anni dal 2020, la sua adozione tradizionale potrebbe richiedere più tempo a causa di diversi ostacoli: il costo è quello più cruciale – si legge nel report – Poiché la tecnologia utilizza una lunghezza d’onda totalmente diversa e richiede una larghezza di banda molto più elevata rispetto a 4G e 3G, è necessario che gli operatori di rete rinnovino l’intera infrastruttura esistente”. Si tratta insomma di investimenti infrastrutturali tutt’altro che secondari, che necessitano di una volontà politica decisa per la loro realizzazione, oltre che finanziamenti adeguati.

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